Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino” Giovedì 29 Ottobre

Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 17.00, il Palazzo Pontificio Maffei-Marescotti, in via della Pigna 13 a Roma, ospiterà la seconda edizione del Premio Europeo della Giustizia “Beato Rosario Livatino”, dedicato alla memoria del magistrato, esempio di integrità morale e fedeltà ai valori della giustizia.

L’evento si preannuncia come un appuntamento di rilievo, capace di riunire autorevoli rappresentanti del mondo giudiziario e di promuovere una riflessione sui principi della giustizia, della legalità e dell’etica.

Un confronto sui valori della giustizia e della legalità

La manifestazione, ideata da Claudio d’Alelio Marescotti, vedrà la partecipazione di personalità di spicco, tra cui Giovanni Salvi, Antonio Balsamo, Giuseppe Tango e Paolo Bruno. I loro interventi contribuiranno ad approfondire i principi che guidano l’operato della magistratura e il ruolo della giustizia nella società contemporanea.

Arte e cultura nel segno dell’eredità di Livatino

Il programma comprenderà inoltre un contributo artistico di Maupal e Clama Cults, a testimonianza del dialogo tra giustizia, cultura e linguaggi espressivi. Attraverso il confronto tra esperienze e sensibilità differenti, l’iniziativa intende valorizzare l’eredità morale e civile del Beato Rosario Livatino, magistrato che ha dedicato la propria vita al servizio della giustizia e della legalità.

Santa Messa in memoria del Beato Rosario Livatino

A precedere la cerimonia, alle ore 16.00, presso la Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco, sarà celebrata una Santa Messa in onore del Beato Rosario Livatino. Il momento liturgico offrirà l’occasione per ricordarne la testimonianza umana e spirituale, contraddistinta dalla fede, dall’integrità e dal profondo senso del dovere.

Un esempio di giustizia, responsabilità e dignità umana

La seconda edizione del Premio si configura così come un’importante occasione d’incontro e approfondimento, nel segno di una figura esemplare la cui testimonianza continua a richiamare il valore di una giustizia esercitata con responsabilità, coerenza e profondo rispetto della dignità della persona.

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